Dopo la splendida esperienza dello Smart Working di Milano, siamo pronti per una nuova tappa dello Smart Working Day a Roma il 21 di Novembre.

Quale miglior modo di prepararci se non una chiacchierata con gli ospiti della prossima tappa.

 Myriam Gottschalk, Partner Account Manager di Poly, ci racconta il caso di successo di Lindt ottenuto grazie all’implementazione dello smart working.

L’azienda è nata a Marzo del 2019 dall’unione tra Plantronics e Polycom, si occupa di fornire alle aziende tutti supporti audio e video per poter essere connessi, rendendo qualsiasi luogo il luogo giusto per lavorare.

Lindt, famosissima azienda produttrice di cioccolata ha deciso nel 2016 di rivoluzionare completamente la mission e la vision aziendale, spinta sia dalla digital transformation che dal mutamento del mondo del lavoro.

Com’è cambiata l’azienda?

Il progetto di conversione  allo smart working che ha visto la partecipazione di Plantronics si è sviluppata intorno a tre punti cardine, le 3B: 

  • Bytes, per indicare la tecnologia
  • Behaviour, che identifica i comportamenti e gli stili di leadership
  • Bricks, che riguarda il layout degli ambienti

Per semplificare la comunicazione e la modalità di lavoro agile tutti i dipendenti sono stati dotati di pc portatile, smartphone e alcuni di loro di cuffie professionali adatte al lavoro da remoto. Sono stati introdotti sistemi di collaboration, in modo che gli spostamente tra  edifici per presenziare alle riunioni potessero essere superati.

La mobilità interna è stata implementata abolendo le scrivanie private e i telefoni fissi, introducendo al loro posto le docking station per avere ambienti dotati di alimentazione, rete dati, video e usb tutto in un solo cavo.

Lo spazio aziendale è stato completamente ripensato tanto che è stata costruita una nuova palazzina, progettata in ottica smart working.

Lind ha investito in formazione per aiutare le persone ad abituarsi ai nuovi processi e alle nuove tecnologie messe a disposizione.

Inizialmente il progetto pilota portato avanti per tre mesi era stato seguito da 30 dipendenti ma i risultati sono stati talmente incoraggianti che il progetto è stato esteso a tutti gli 800 dipendenti, ad esclusione degli operai, che ora possono beneficiare di 2 giorni di Smart Working mensile.

Ringraziamo Myriam Gottschalk e la Poly per la disponibilità e ci vediamo allo Smart Working Day!

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