In un contesto di forte richiesta di innovazione da parte delle organizzazioni, Process Factory lancia una start-up.

Quando a una nuova società si dà il nome di una canzone – dei Beatles, nientemeno – è perché se ne vogliono evocare i valori e la poetica. I versi di John Lennon ci invitano a puntare gli occhi verso il cielo e altrettanto fa la start up fiorentina. Un incoraggiamento agli imprenditori a tenere la testa alta, a guardare le stelle, piuttosto che fissarsi la punta delle scarpe. 

Lucy in the Sky prende forma lo scorso autunno in un contesto promettente ma diverso. C’erano interessanti opportunità date dalla digitalizzazione dei canali di vendita, crescente domanda di innovazione e discreta facilità nel reperire finanziamenti per progetti di sviluppo.

<<La nostra start up, allora, si prefiggeva di supportare queste esigenze di innovazione. Favorire il radicamento nell’impresa di una cultura e pratiche smart e integrando le strategie “tradizionali” con nuove strategie digitali>> ci dice Tommaso Pierozzi di Process Factory.

La pandemia da Covid-19 ha letteralmente stravolto quello scenario e rinviato il debutto di Lucy in the Sky. A quasi tre mesi dall’apertura dell’emergenza sanitaria, il momento è oggi arrivato e  si conferma più attuale che mai. Infatti, attuale è la necessità di intercettare i bisogni di cambiamento delle imprese.

Una start up per l’innovazione, un laboratorio dove le idee possono svilupparsi fuori dagli schemi grazie a partnership intelligenti e libertà massima di sperimentazione. Questo era ed è l’ambiente ideale attraverso il quale agire. Con l’elemento nuovo in più dato dalla richiesta di servizi di tipo emergenziale. A cominciare da quelli legati al controllo economico-finanziario in grado di aiutare le aziende a navigare nei mari agitati di questa complessa stagione. 

<<Un centro di ricerca e sviluppo di soluzioni inedite per la crescita digitale
delle imprese e l’implementazione di tecnologie all’avanguardia
in grado di supportarle sui mercati del futuro. Soluzioni che, una volta testate
e validate, entreranno a pieno titolo nel nostro portafoglio di servizi.>>

Impegnata sul fronte della consulenza alle imprese per il miglioramento dei processi e delle performance, Process Factory dedicherà i prossimi mesi a un’attività molto delicata e in parte diversa. Il Coronavirus ha creato un inedito scenario in cui l’incertezza finanziaria obbliga le imprese a muoversi. Il punto fermo sta nell’innovazione e nel cambiamento, di cui questa pandemia sarà l’acceleratore, piuttosto che il freno. 

Riposizionare il brand rivedendo i canali di vendita e l’offerta di prodotti e/o servizi, come digitalizzare i processicostruire progetti innovativi: sono queste le linee di azione di Lucy in the Sky. Attualizzate al nuovo contesto, ma intatte nella loro ispirazione. Un supporto concreto ad alto contenuto innovativo offerto alle imprese per uscire dall’emergenza con rinnovate ambizioni e lo sguardo puntato dritto al cielo. 

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