“7 modi per delegare efficacemente”

Le organizzazioni sono sistemi complessi e la ricerca dice che tali sistemi spesso funzionano meglio quando il controllo è distribuito. Ma questa è un’evidenza empirica talmente chiara, che ognuno di noi può dire di averla vissuta: chi è in grado oggi di ricoprire un ruolo di responsabilità e svolgere in completa autonomia tutte le attività, senza il contributo di alcun altro suo collaboratore? 

La delega oggi deve necessariamente essere portata ad un livello successivo, ad un livello nel quale dobbiamo sapere ed accettare che il grado di controllo che possiamo esercitare potrebbe essere estremamente basso, se non nullo.
Non è solo lo smart working, o la complessità del sistema che ci impongono di delegare; certamente la distribuzione del carico di lavoro è un altro importante motivo, così come l’opportunità di sfruttare l’intelligenza collettiva, arma fondamentale in molti campi dove l’innovazione è un must.
Inoltre, un fattore non meno importante che ci spinge a delegare con convinzione e ad invitare i nostri collaboratori a partecipare al processo decisionale, è l’opportunità di settare le migliori condizioni per potersi adeguare al cambiamento: delegare per poter cambiare rotta in modo più rapido e partecipativo. 
La realtà ci insegna che diventa ogni giorno più importante saper delegare, ciò significa che l’autorevolezza è spinta in tutti gli angoli della rete organizzativa. Tuttavia, molte persone preferiscono non “perdere il controllo”, pertanto dobbiamo avere degli strumenti efficaci e chiari per delegare un obiettivo a qualcun altro, strumenti che mi dicano come delegare e a cosa vado incontro in base alle scelte che faccio.
Per questo esistono sette livelli di delega, che possiamo utilizzare opportunamente in base al contesto e all’obiettivo, per delegare nel modo opportuno e più efficace:
1. Racconta: vuoi mantenere il controllo e il completo potere decisionale, hai deciso che non è prioritario creare engagement nel team, non serve sfruttare l’intelligenza collettiva, le cose devono essere fatte così e fatte subito. Racconti ai tuoi collaboratori qual’è l’obiettivo e come devono comportarsi per raggiungerlo.
2. Vendi: sai già qual è l’obiettivo e sai come raggiungerlo, anche in questo caso non intendi investire risorse coinvolgendo i tuoi collaborari nel processo decisionale, ma, al tempo stesso, ritieni importante creare un certo livello di engagement… così hai deciso di parlare con loro, raccontargli l’obiettivo e cercare di convincerli che la tua è la scelta migliore
3. Consulta: devi mantenere il controllo nel raggiungimento di un obiettivo, ma non hai la certezza di avere la ricetta giusta… così decidi di coinvolgere i tuoi collaboratori nel processo decisionale e chiedi loro dei consigli. Dopodiché prenderai tu una decisione in modo autonomo.

Questi e gli altri quattro livelli di delega, insieme a molto altro, saranno il contenuto del workshop gratuito tenuto da Officina Agile e in programma per il 28 Gennaio, dalle 16:00 alle 18:00 (CLICCA QUI PER ISCRIVERTI).
Con Emanuel Marzini, Lapo Cioni e Matteo Betti.

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